Corriere 9.6.17
«La sinistra unita è inverosimile E io scrivo, non farei mai il leader»
di Alessandra Arachi
Saviano: con me alla guida è al 16%? Ma commetterei un grave errore
Roberto
Saviano, ha sentito di quel sondaggio Ipr? Con Saviano leader, la
sinistra unita (alternativa al Pd) potrebbe arrivare al 16% Scenderebbe
in campo per salvare la sinistra?
«I sondaggi spesso descrivono il
mondo che sogniamo: la sinistra unita è un’ipotesi inverosimile.
Sarebbe un contenitore con dentro tutto e il suo contrario. Io faccio
altro: scrivo, racconto, creo. La politica è un altro lavoro e non è il
mio lavoro».
In questo sondaggio Ipr per il «Fatto Quotidiano» il
suo nome svetta nelle preferenze: è al 72% fra i delusi del Pd,
staccando di una cinquantina di punti uno come Pippo Civati e di una
quarantina Massimo D’Alema...
«Quella percentuale del 72 di delusi
dal Pd potrebbe dirci molto: per esempio che sulla questione migranti e
sulla sicurezza il Pd non dovrebbe affannarsi a sorpassare a destra
Lega e M5S, ma dovrebbe avere una visione che non ha. Bisogna far
ragionare ed empatizzare. Ma mi rendo conto che un partito con queste
parole d’ordine l’avrebbero potuto creare i fratelli Rosselli o la
Kuliscioff, non i dirigenti di oggi».
Nel sondaggio, dopo il suo
seguono due nomi nelle preferenze dei leader: Stefano Rodotà e Pierluigi
Bersani. Che effetto le fa appartenere a questo «triunvirato» di
rinascita della sinistra italiana?
«Sono due personalità di
spessore. Rodotà è un uomo di profondo rigore che per questo è stato
accantonato dai 5 Stelle, che lo avevano tirato per la giacchetta.
Bersani è un uomo per bene, un politico con una disciplina di altri
tempi».
Se dovesse scegliere invece lei i compagni di viaggio di un ipotetico «triumvirato» per la guida della sinistra unita?
«Tra
i tanti errori che potrei commettere nella mia vita futura uno dei più
gravi sarebbe mettermi alla guida della sinistra unita».
Una lista unica della sinistra dei delusi del Pd con chi dovrebbe allearsi secondo lei?
«Pensare
alle alleanze di una forza politica che difficilmente vedrà la luce mi
sembra prematuro. Nella lista dei nomi che ho visto nel sondaggio
vengono ipotizzate alleanze impossibili. Ad esempio: davvero si può
credere che De Magistris e Pisapia potrebbero stare insieme?
Nel
sondaggio si dice che la prima cosa di cui dovrebbe occuparsi la
sinistra unita è il lavoro, poi l’onestà e l’ambiente. La giustizia è
soltanto a metà classifica, condivide?
«No, la giustizia dovrebbe
essere al primo posto, versa in condizioni disastrate nel nostro Paese,
con una lentezza esasperante. Per spiegare com’è la giustizia italiana:
immaginiamo un bambino scalmanato che distrugge un prezioso lampadario e
la mamma gli da uno schiaffo quando ha vent’anni».
Quale sarebbe il programma di Roberto Saviano candidato premier?
«Posso scherzare (ma non troppo)? Vietare agli scrittori di fare politica».