martedì 7 giugno 2016

Corriere 7.6.16
Gabanelli e il ruolo del giornalismo nel Servizio pubblico
di Aldo Grasso

«Presidente, o è in grado di produrre la smentita a questa lettera a lei indirizzata, protocollo numero 11038690, altrimenti io credo che responsabilmente lei debba dimettersi», ha intimato Milena Gabanelli nel corso dell’ultima puntata di «Report» in onda su Rai3.
Il presidente in questione è Giuseppe Vegas, presidente della Consob. Durante il programma è stato mostrato un documento della divisione emittenti della Consob che risale al 3 maggio 2011 e che riguarda i prospetti informativi delle offerte pubbliche di vendita e sottoscrizione. Nella lettera, la Consob invitava gli enti emittenti a non inserire le informazioni sugli scenari di probabilità nel prospetto degli strumenti finanziari come le obbligazioni che le banche hanno venduto alla clientela, e si citavano tra questi anche la Banca Popolare di Vicenza. Traduzione: i risparmiatori che hanno perso i loro gruzzoli investiti nelle quattro famose banche salvate dal governo lamentano da tempo scarsità d’informazione. Esempio: se su un’offerta di una banca leggo che ho il 63% di probabilità di perdere il 50% del capitale, o lascio perdere o sono un po’ masochista.Qui si parla del ruolo del giornalismo del Servizio pubblico.
Lasciando perdere le dispute politiche (in quel campo la richiesta di dimissioni è sempre all’ordine del giorno), se non ricordo male è la prima volta che una giornalista chiede in diretta le dimissioni di una personalità così eminente. Ultimamente la Gabanelli aveva ricevuto non poche critiche per il suo modo di condurre (Renato Brunetta la chiama sprezzantemente «l’Oriana Fallaci della Brianza». Perché Brianza? Qualcuno l’ha invitata a prendersi una pausa dall’anticapitalismo e rimettere in piedi «Harem» sostituendo Catherine Spaak). Eppure da sola svolge un compito che è raro trovare in altre trasmissioni, più propense alla chiacchiera. Succede così che le persone di carattere riescano sempre sospette agli altri.