mercoledì 9 settembre 2015

La Stampa TuttoScienze 9.9.15
Ansia e depressione: una questione non solo di testa, ma anche di pancia
di Paola Mariano


Ansia e depressione sono «disturbi di pancia»: una ricerca canadese rivela che i batteri dell’intestino hanno un ruolo cruciale nel processo di sviluppo dei disagi mentali e che l’assenza di queste colonie - identificate in gergo medico come il microbiota - rappresenta una sorta di potente vaccino contro queste malattie.
Pubblicata sulla rivista «Nature Communications» e condotta da Premysl Bercik della McMaster University, la ricerca mostra che i topi diventati «ansiosi» e «depressi», perché sottoposti già da cuccioli a condizioni di stress, presentano anche una serie di disfunzioni significative della flora intestinale. E tuttavia, se privati del loro microbiota, risultano «guariti», vale a dire immuni ai disturbi che li caratterizzavano in precedenza.
Per studiare l’influenza dei batteri intestinali sulla psiche, gli esperti si sono serviti di topi particolari: appena nati, sono stati separati per alcune ore dalla mamma: si è trattato di un forte shock, tale da indurli, nel corso del tempo, a sviluppare comportamenti anomali. Un secondo gruppo, privato invece della flora batterica, è stato anch’esso separato dalle madri e si è osservato che in questo caso non si ammalano di ansia e depressione. L’assenza del microbiota li rende, di fatto, immuni, nonostante il trauma. È però sufficiente trapiantare in loro la flora batterica dei topolini ansiosi per «trasmettere» loro il disagio psichico.
Adesso, stabilita questa sorprendente associazione tra mente e pancia, il passo successivo - ha spiegato Bercik - è capire se si verifica (e in che misura) anche negli esseri umani. Si tratta di uno scenario che apre inattese possibilità di diagnosi e di cura.