mercoledì 20 maggio 2015

Repubblica 20.5.15
Par condicio, rissa sul premier da Giletti
È polemica sulla presenza in televisione di Matteo Renzi in campagna elettorale
di Alberto D’Argenio

ROMA . È polemica sulla presenza in televisione di Matteo Renzi in campagna elettorale. L’opposizione invia diversi esposti all’Autorità garante per le telecomunicazioni (Agcom) mettendo nel mirino in particolare l’ospitata di domenica del premier a L’Arena di Massimo Giletti su Rai 1. Domani il consiglio dei commissari Agcom presieduto da Angelo Cardani esaminerà il caso e potrebbe prendere provvedimenti per riequilibrare la presenza nel piccolo schermo dei leader politici in vista del voto regionale del 31 maggio.
È il presidente della Commissione di vigilanza Rai, il grillino Roberto Fico, ad aprire il caso annunciando un esposto all’Agcom proprio sul programma di Giletti. Segue il capogruppo di Forza Italia, Renato Brunetta, con un annuncio di interrogazione alla vigilanza e un altro esposto all’autorità: «Lo strapotere mediatico di Renzi è sotto gli occhi di tutti, il premier ignora le regole della par condicio per farsi gli spot elettorali». All’attacco anche Sel che con Nicola Fratoianni si chiede: «Chissà se ora l’Agcom si accorgerà che non solo c’è il caso del mancato contraddittorio all’Arena, ma anche l’occupazione sistematica di Renzi, del governo e del Pd di ogni spazio televisivo, pubblico e privato. Sui tg Rai, ad esempio, solo ad aprile Renzi ha occupato ben 416 minuti».
Il Pd risponde con il segretario della vigilanza, Michele Anzaldi: «Chissà se Fico farà un esposto anche sul 47% di spazio dedicato al M5S da La7». Il democratico Vinicio Peluffo aggiunge che Forza Italia «risulta il primo partito con il 27,9% di spazio mentre negli approfondimenti di Raiuno ad essere maggiormente presente è il Movimento 5 Stelle con il 30,4%».
Dopo la polemica ora tocca all’Agcom esprimersi. Nel primo periodo della campagna elettorale l’Authority aveva rilevato un presenza eccessiva di Renzi e del governo in generale negli spazi televisivi, tanto che aveva mandato un richiamo a tutte le emittenti tradizionali (Rai, Mediaset e La7) chiedendo un riequilibrio. La scorsa settimana, l’ultima i cui dati sono stati compiutamente elaborati dall’Agcom, la situazione in effetti era migliorata con una più equa presenza televisiva tra i diversi partiti. Ma poi l’intervento di Renzi da Giletti ha cambiato la situazione (e si aggiunge l’ospitata del premier di ieri sera da Vespa) non solo per la durata della trasmissione, ma anche perché sotto elezioni i programmi di intrattenimento non possono ospitare politici. In linea teorica domani l’Agcom potrebbe comminare una multa alla Rai, ma l’ipotesi al momento sembra poco probabile. Più verosimile che l’autorità imponga alla Rai di compensare ospitando altri leader politici in trasmissioni con audience simili a quello de L’Arena.