martedì 28 aprile 2015

La Stampa 28.4.15
Alle 8 della sera a guerra civile ateniese ridiventa attuale
di Bruno Gambarotta


Luciano Canfora ci ricorda che ad Atene, culla della democrazia, i cinquecento senatori erano estratti a sorte. Fosse ancora questa la legge elettorale, ci sentiremmo tutti rappresentati. Stiamo ascoltando su WR6, il canale web della Rai, La guerra civile ateniese, sei ore tutte parlate, per il rinato e glorioso ciclo «Alle otto della sera».
La guerra civile scoppiò ad Atene nell’inverno 404/403 avanti Cristo e Canfora, per spiegarne le ragioni, risale alla guerra del Peloponneso, avendo come guide Senofonte e Tucidide. Vicende lontane nel tempo ridiventate attuali nella magistrale narrazione del nostro grande antichista.
Quando Alcibiade viene trascinato in giudizio accusato di prendere parte alle blasfeme parodie sui misteri eleusini, come non pensare alle vignette su Maometto? Ricca di insegnamenti la sesta puntata, sul dopo guerra civile, un periodo irto di rischi, con l’analisi del trattato di pacificazione redatto da Pausania. Altre guerre, combattute dall’imperatore Traiano, nel ciclo Dalla Dacia alla Romania di Livio Zerbini. Dopo Il Principe di Metternich di Luigi Mascilli Migliorini, dal 4 maggio Alessandro Barbero nel Divano di Istanbul racconta la storia dell’Impero Ottomano. Un racconto del passato per comprendere il presente.