martedì 21 aprile 2015

Corriere 21.4.15
E l’Italia punta sulle sue «meraviglie»
Goethe e l’Italia: particolare del logo


Goethe tra antiche rovine, al centro di un set cinematografico. Intorno: piatti prelibati, libri, abiti, un’auto, un violino. Firmata dall’illustratore Michelangelo Rossino, è questa l’immagine-simbolo che accompagnerà il Salone del libro 2015, a Torino dal 13 al 18 maggio. Un’edizione — l’ultima sotto la presidenza di Rolando Picchioni e la direzione di Ernesto Ferrero — dedicata alle Meraviglie d’Italia . Letteratura, ma anche musica e cinema, moda e cucina, arte e paesaggio, valorizzando, riallacciandosi all’Expo milanese, l’eccellenza italiana.
Sarà il capo dello Stato Mattarella a inaugurare la manifestazione, che accoglie come Paese ospite la Germania, come Regione il Lazio (previsti, tra l’altro, un omaggio a Pasolini di Fabrizio Gifuni, incontri tra l’assessore alla Cultura Lidia Ravera, il ministro Franceschini e il governatore Zingaretti).
Collaudate le sezioni. Dall’ Incubatore dedicato agli editori con meno di 24 mesi di vita all’ Officina , riservata agli indipendenti e curata da Giuseppe Culicchia, al Bookstock Village , l’area per i giovani e i bambini che avrà come filo conduttore il «prendere posizione». Lo spazio per i più piccoli ospiterà, tra l’altro, un ciclo di incontri sulla Scuola maestra , che vedrà tra i partecipanti Paolo Giordano, Massimo Recalcati, Domenico Starnone. Novità, il contenitore Crossover su fumetto e graphic novel (Richard McGuire, Zerocalcare, Leo Ortolani, tra i presenti). Digitale e startup , anche quest’anno, nello spazio Book to the future .