mercoledì 30 gennaio 2019

Corriere 30.1.19
Campidoglio
M5S con il Pd: «Sgomberare CasaPound»
Salvini frena
di Maria Egizia Fiaschetti


Roma La maggioranza M5S in Campidoglio ha approvato con 30 voti a favore (quattro i contrari, tre consiglieri di FdI e uno della Lega) la mozione del Pd che impegna la sindaca «a intervenire presso il ministero dell’Interno, il prefetto e il questore affinché sia predisposto lo sgombero immediato dell’immobile occupato da CasaPound». Già a ottobre Virginia Raggi aveva chiesto al vicepremier del Carroccio di intervenire nel palazzo in via Napoleone III, di proprietà del Demanio, occupato da 15 anni. Matteo Salvini aveva risposto in modo non troppo dissimile da quanto ha dichiarato ieri, dopo aver appreso dell’atto votato in Aula: «Come concordato con la Prefettura di Roma, procederemo con lo sgombero di tutte le occupazioni illegali, nessuna esclusa, a partire già dai prossimi giorni dalle situazioni più pericolose per l’instabilità delle strutture e da quelle per cui ci sono richieste di sequestro». Il palazzo, dunque, per ora non rientra tra le priorità del Viminale. Ma i senatori del Pd contestano Salvini: «È finita l’ora delle chiacchiere, dopo la mozione non può più fare finta di niente: dica quando verrà fatta rispettare la legalità e si procederà alla fine dell’occupazione abusiva». Roberta Lombardi, consigliera M5S alla Regione Lazio, incalza il ministro: «Ti presenterai anche lì con la ruspa?». L’intesa con i dem, sebbene circoscritta al singolo provvedimento, riaccende i contrasti tra grillini e leghisti nella Capitale, in controtendenza rispetto all’asse di governo nazionale. Gianluca Iannone, portavoce di CasaPound, nel frattempo insiste: «Qui nessuna sede di partito, ma 18 famiglie in emergenza abitativa. Partiranno le querele».