venerdì 30 novembre 2018

La Stampa 30.11.17
Sono 2 milioni i  lavoratori extracomunitari in regola nel 2017
di Emiliano Guanella


Sono sempre di più i lavoratori extracomunitari attivi in Italia, che nel 2017 hanno superato per la prima volta la quota di 2 milioni. Il saldo dei contributi dei cittadini provenienti da Paesi extra-Ue alla previdenza sociale è positivo: i pensionati si fermano a 96.743 unità, solo il 4,3%, con importo medio di poco più di 7 mila euro all’anno. In totale lo scorso anno i cittadini extracomunitari conosciuti dall’Inps perché lavoratori, pensionati o percettori di prestazioni a sostegno del reddito sono stati 2.259.652, in crescita del 3,2%. Secondo i dati dell’Osservatorio Inps, i lavoratori sono stati 2.042.156 (erano 1.991.544 nel 2016). Di questi 139.078 erano impiegati nel settore agricolo, 375.901 lavoratori domestici. I lavoratori dipendenti del settore privato non agricolo erano 1.185.585. Nel 2017, i Paesi i cui cittadini sono maggiormente rappresentati sono l’Albania (299.731), seguita dal Marocco (262.824), dalla Cina (209.405), dall’Ucraina (166.546), dalle Filippine (117.360) e dalla Moldavia (106.041). La popolazione in cui predominano i lavoratori è la Cina, (98,7% contro uno 0,9% di pensionati); seguono il Bangladesh (95,1% lavoratori) e l’India (94,2% lavoratori).