domenica 8 aprile 2018

Corriere 8.4.18
Parietti: io, ex trotskista dico che Salvini è stato bravo
di Giovanna Cavalli


Pure lei folgorata da Matteo Salvini?
«Quando mai, qui si mistifica».
Si riascolti: Salvini è bravo, è capace di fare politica. Lo ha sostenuto lei in radio, mica io.
«Che c’entra, è come dire che uno è un bravo architetto, anche se fa case che non mi piacciono. Però è l’unico che si occupa dei problemi della gente, pur in maniera super-populista. E guardi che io e lui abbiamo avuto diatribe mostruose». Vero. L’ultima due anni fa: l’ex coscialunga della sinistra lo accusò di fare «discorsi da bar», lui rispose: «Non so se la compagna Parietti mi fa più ridere o più pena», Alba replicò: «Sono meno soubrette di te».
Come finì?
«Che su Facebook mi arrivarono 15 mila insulti in poche ore».
Vi siete poi rivisti?
«L’ho incrociato a Sanremo. Che poi è anche un tipo educato, non provo antipatia».
Non è che finisce come Claudio Amendola («Salvini è il miglior politico degli ultimi vent’anni. Anzi trenta»)?
«No, no, anzi spero che Claudio non parlasse sul serio. Sono stata trotskista, non lo voterò mai, né lui né la destra, per rispetto a mio padre partigiano, però ammetto che Salvini è un bravo comunicatore, ha saputo fare breccia nel cuore di tante persone umili e bisognose che si sono sentite ascoltate. Lui non ha fallito, come il Pd, che da Salvini avrebbe tanto da imparare e invece...».
Invece?
«Con i suoi toni arroganti ha fatto scappare il popolo e l’arroganza si può perdonare ai vincenti, come la Juve, non ai perdenti».
Gli amici come hanno reagito al suo elogio salviniano?
«Non so, ero a Ibiza, ora a Courmayeur... E già lo so che mi beccherò della comunista di emme».
Meglio Salvini o Di Maio premier?
«Ahhh... ...io vorrei Papa Francesco».
È impegnato.
«E allora vado in pellegrinaggio al Divino Amore a chiedere un miracolo per la mia sinistra».