sabato 6 maggio 2017

La crisi infinita dell’Unità
L’appello

Firme storiche del giornale di Gramsci

“Dopo anni di errori e ricatti, fate qualcosa per salvare l’Unità”

Il Fatto quotidiano, 6.5.2017

di Redazione F.Q.

“SALVIAMO L’UNITÀ”. Ex direttori e firme storiche del quotidiano fondato da Antonio Gramsci hanno pubblicato un appello chiedendo un intervento tempestivo per risolvere la lunga crisi della testata. “Noi ex giornalisti dell’Unità –si legge– esprimiamo la nostra forte solidarietà agli attuali lavoratori del giornale che in questi giorni sono vittime delle provocazioni e dei ricatti da parte dell’editore del quotidiano. Sosterremo le azioni che essi, di intesa con il Cdr e i sindacati, intraprenderanno in difesa dei loro diritti, per il rispetto dell’articolo 1 della Costituzione e a tutela della testata”.
La lettera prosegue con un’accusa all’azienda: “Riteniamo che il comportamento di Unità Srl – che ha persino minacciato la decurtazione degli stipendi se non verranno ritirate le cause civili intentate da ex dipendenti e accolte dai Tribunali –sia gravissimo e inaccettabile”. Poi sono chiamati in causa i dem e il loro leader: “Il Pd e l’attuale segretario Matteo Renzi – direttamente coinvolti a suo tempo nella scelta degli imprenditori che hanno condotto il giornale a questo livello e che ancora detengono quote di minoranza nella società editoriale - si facciano carico in modo responsabile della questione”. Tra le firme, i nomi di Peppino Caldarola, Nuccio Ciconte, Daniele Martini, Marco Sappino, Pietro Spataro e molti altri.