venerdì 11 gennaio 2019

Repubblica 11.1.19
La senatrice dem Kamala Harris
Donna e nera alla Casa Bianca "L’America è pronta per me"
di A. Lomb.


NEW YORK Un’indoamericana alla Casa Bianca? La gara per aggiudicarsi le primarie democratiche che sceglieranno chi sfiderà Donald Trump nella corsa alla presidenza del 2020 non è ancora formalmente iniziata: ma dopo la candidatura della grande fustigatrice di Wall Street, la senatrice del Massachusetts Elizabeth Warren, già un altro eminente nome del partito è pronto a presentarsi ai nastri di partenza. Tutti gli occhi sono puntati sulla senatrice nera della California Kamala Harris, 53 anni, di madre indiana e padre giamaicano: considerata il " volto nuovo" dem che potrebbe farcela. Secondo Kcbs radio la senatrice dovrebbe annunciare la corsa il 21 gennaio a Oakland in occasione della giornata dedicata a Martin Luther King che negli Usa è festa nazionale. Un’anticipazione smentita dai suoi collaboratori, ma che segue un’affermazione della senatrice intervistata da Cnn che sembra invece confermarla: « Gli elettori votano chi è più capace di essere la loro voce. Sono convinta che siano pronti a scegliere come presidente una donna: anche di colore». La senatrice d’altronde ha un curriculum solidamente progressista: già procuratrice generale della California — ruolo che ripercorre nel libro appena pubblicato The Truths We Hold — si è battuta conto leggi anti immigrati e armi da fuoco. È pro aborto. Ed è stata una delle voci più eloquenti a battersi contro la nomina di Brett Kavanaugh alla Corte suprema.
Certo, la gara in casa dem rischia di essere affollata: domani dovrebbe annunciare la sua candidatura anche Julian Castro, 44 anni, il politico di origine messicana che fu il più giovane ministro del gabinetto di Barack Obama. Sperando di fare leva sull’elettorato di latinos costantemente nel mirino di Trump. Altri dovrebbero sciogliere le riserve presto, dal senatore nero del New Jersey Cory Booker, alla senatrice di New York Kirsten Gillibrand. A fare ombra ai nomi nuovi resta però l’incognita della discesa in campo di due superstar del partito: così famosi da non aver bisogno di annunci precipitosi. Bernie Sanders, il senatore socialista del Vermont che nel 2016 fu la spina nel fianco della campagna di Hillary Clinton sembra intenzionato a riprovarci. E anche Joe Biden: il vice di Obama amato dalla classe media bianca. Biden contro Warren che sfida Sanders sfidata dalla Harris? La guerra a Trump è già una guerra tra i dem.