lunedì 19 febbraio 2018

Il Fatto 19.2.18
“Unica a far domande, volevano menarmi”
La giornalista racconta il clima violento dei simpatizzanti democratici
“Unica a far domande, volevano menarmi”
di Vin. Iur.


L’informazione in Italia è davvero ridotta male se, come riferisce la cronista di Fanpage Gaia Bozza, “ero l’unica a fare domande sul nostro video”. A una convention dei candidati del Pd di Salerno, coi De Luca schierati al completo, con l’agenda politica dominata dal caso di Roberto De Luca filmato di nascosto a discutere di appalti con un ex boss, in un paese normale le testate non si sarebbero occupate d’altro. E non deve sorprendere che se sei la sola a fare domande scomode, ti ritrovi isolata e qualcuno ti mette le mani addosso. “Nessuno dei dem presenti mi ha detto una parola di conforto, ma non so quanti abbiano visto, c’era confusione”. In serata Richetti le ha espresso solidarietà “a nome di tutto il Pd”.
Bozza, si era qualificata come cronista di Fanpage?
C’era scritto sul microfono.
Che clima ha trovato?
Ostile. Violento.
Chi ha provato a sentire?
Ho iniziato con Franco Alfieri e subito sono iniziate le contestazioni alle mie spalle. Ero l’unica nel gruppetto a porre un certo tipo di domande.
Perché, cosa chiedevano gli altri?
Domande da campagna elettorale, sulle aspettative dei candidati.
E sui vostri video?
Io non ne ho ascoltate.
Ha provato a farle lei.
Ci ho provato.
E una donna ha cercato di prenderla a schiaffi.
Mi volevo avvicinare a Roberto De Luca, volevo chiedergli qualcosa sull’indagine che lo riguarda. Un cordone di sicurezza mi ha tenuto a distanza. Ho ascoltato una signora che gridava ‘basta con queste domande, sono monnezza, De Luca è un grande’. Mi sono girata per chiederle se sapesse qualcosa dei video, volevo intervistarla per capirne qualcosa di più. Mi ha insultato e poi si è avventata su di me. Per fortuna mi sono scansata.
E addio intervista a De Luca junior.
Inquietante un’aggressione avvenuta davanti ai candidati.
Vincenzo De Luca sabato parlava di “camorristi assoldati per ricattarlo”.
Una violenza verbale di quel tipo spiana la strada ad altre violenze.
Il sistema dei media non vi ha difeso del tutto.
Siamo amareggiati. Abbiamo solo fatto il nostro lavoro. Ma abbiamo avuto tante attestazioni di stima.